Il lavaggio a secco richiede un’attenta manutenzione per evitare odori sgradevoli sui capi e nel solvente. Questo processo, simile al lavaggio ad acqua, implica che lo sporco grasso venga rimosso chimicamente dai tessuti grazie al solvente e trattenuto dai filtri per evitare che si ridepositi sui capi. Quando il lavaggio è al termine, il solvente viene scaricato nel distillatore il quale riscaldandosi converte il composto in vapore per essere poi raccolto nuovamente nel serbatoio ed essere riutilizzato. L’accumulo di sporco può generare cattivi odori, influenzati anche da fattori come le cariche batteriche o schiuma che si può creare all’interno del distillatore, causa di acqua presente nel solvente o anche l’elettricità statica che rende difficile separare lo sporco dai tessuti durante i cicli più intensivi. Quindi non solo è importante una corretta manutenzione dei filtri e pulizia dei fanghi di scarto ma è opportuno procedere anche a una corretta distillazione del solvente.
Per prevenire questi problemi, si consiglia l’uso di prodotti specifici come ASTATIC o SOLU-STATIC, che riducono la carica elettrostatica e migliorano la scorrevolezza delle fibre. Inoltre, in caso di acidità del solvente (come il percloro), l’uso di NEUTRAL, assorbe l’acidità e bilancia il pH contribuisce ad eliminare odori persistenti. È anche importante effettuare una regolare pulizia dei componenti della macchina, inclusi filtri dell’aria e cartucce decoloranti, per evitare accumuli di batteri e impurità.
L’uso di essenze igienizzanti nell’ultimo ciclo di lavaggio può contribuire a eliminare definitivamente gli odori, lasciando sui capi una fragranza gradevole.







